Questa pagina di Stellare Casino non assegna posizioni, voti o classifiche e non promuove alcun operatore. È un confronto di metodo: spieghiamo quali criteri usare per leggere e distinguere i siti di gioco con licenza estera (cioè senza concessione ADM, ex AAMS). Trattiamo licenza, verifica dell'identità, metodi di pagamento, tempi di prelievo, termini e condizioni e strumenti di gioco responsabile, in modo neutrale e verificabile. Stellare Casino opera con licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ: è una licenza estera, non una concessione italiana, e questo comporta tutele diverse rispetto ai siti ADM. L'accesso è consentito solo ai maggiorenni: il gioco può generare dipendenza patologica.
Quali criteri usare per orientarsi tra i siti con licenza estera
Per orientarsi tra siti con licenza estera servono sei criteri neutrali e verificabili: tipo e numero di licenza, procedura KYC, metodi di pagamento, tempi e limiti di prelievo, chiarezza dei termini e condizioni, strumenti di gioco responsabile. Si valutano come fattori, non come voti.
Orientarsi parte da una distinzione di lessico.
«Casino non AAMS» è l'espressione comune per indicare un sito privo di concessione ADM, l'autorità italiana che dal 2012 ha sostituito la vecchia AAMS. Un sito di questo tipo può comunque possedere una licenza estera — maltese, di Curaçao, di Anjouan e così via — ma quella licenza vale nel paese che l'ha emessa, non equivale alla concessione italiana e non autorizza l'offerta di gioco ai residenti in Italia. Da qui nasce l'esigenza di un confronto per criteri: non si tratta di stabilire chi è «il migliore», ma di sapere quali parametri osservare per capire come funziona un determinato sito e quali tutele offre o non offre. I sei criteri che useremo in questa pagina sono licenza, KYC, metodi di pagamento, tempi di prelievo, termini e condizioni, gioco responsabile. Sono gli stessi che un giocatore informato controlla prima ancora di pensare al catalogo dei giochi.
Ogni criterio ha un peso diverso a seconda di cosa conta per la singola persona: chi teme i ritardi guarderà soprattutto a tempi e limiti, chi ha già un'autoesclusione attiva in Italia deve sapere che il RUA non copre i siti esteri.
Stellare Casino adotta questo schema in modo trasparente: dichiariamo la nostra licenza Curaçao, applichiamo il KYC, indichiamo i tempi di prelievo per metodo. Non promettiamo di essere equivalenti a un concessionario ADM, perché non lo siamo.
- Un confronto per criteri non produce una classifica: serve a capire come funziona un sito, non a eleggere un vincitore.
- «Non AAMS» significa «senza concessione ADM», non «senza alcuna licenza».
- Una licenza estera valida non rende un operatore autorizzato in Italia.
- Il peso di ciascun criterio dipende dalle priorità della singola persona.
La tabella dei criteri pesati: che cosa osservare e perché
La tabella sintetizza i sei criteri con un peso indicativo e i segnali da osservare per ciascuno. Il peso non è un voto sull'operatore, ma un'indicazione di quanto quel fattore incida sulla tutela del giocatore. Si legge per colonne, non per assegnare posizioni.
La tabella che segue riguarda i criteri, non gli operatori: nessuna riga indica un sito specifico.
Il «peso» espresso in percentuale è una proposta di metodo, non un punteggio. Indica quanto un criterio tende a incidere sulla protezione concreta del giocatore. La licenza pesa molto perché determina a quale autorità ci si può rivolgere in caso di disputa; il gioco responsabile pesa altrettanto perché riguarda la sicurezza personale; i metodi di pagamento, pur importanti, pesano meno perché sono un fattore di comodità più che di tutela. Ognuno può riassegnare i pesi secondo le proprie esigenze: chi gioca occasionalmente darà più valore alla chiarezza dei termini, chi versa cifre rilevanti guarderà a limiti e tempi di prelievo.
I segnali da osservare nella colonna di destra sono fatti verificabili, non impressioni: o un sito espone il numero di licenza e lo si ritrova nel registro ufficiale, oppure no.
Criteri neutrali per orientarsi tra siti con licenza estera (peso indicativo, non un voto)
| Criterio | Peso indicativo | Cosa osservare in concreto |
|---|---|---|
| Licenza e autorità | 25% | Numero esposto nel footer, verificabile sul registro del regolatore; UE/SEE (es. Malta) o extra-UE (es. Curaçao, Anjouan) |
| Gioco responsabile (RG) | 20% | Limiti di deposito/perdita/sessione, pausa, autoesclusione del sito; consapevolezza che il RUA italiano non si applica |
| Verifica identità (KYC) | 15% | KYC obbligatorio prima del prelievo; assenza di KYC è un segnale d'allarme, non un vantaggio |
| Termini e condizioni | 15% | T&C completi e leggibili: requisiti di puntata, puntata massima, limiti di prelievo, motivi di annullamento |
| Tempi e limiti di prelievo | 15% | Tempistiche dichiarate per metodo, importi minimi/massimi, eventuali tetti settimanali o mensili |
| Metodi di pagamento | 10% | Strumenti supportati, presenza o assenza di commissioni, coerenza tra metodo di deposito e di prelievo |
- I pesi sono modificabili: non esiste una formula universale valida per tutti.
- La tabella confronta criteri, mai operatori: non vi troverai nomi né posizioni.
- Ogni segnale della terza colonna è verificabile in modo indipendente.
- La somma dei pesi indicativi vale 100%, ma serve a ragionare, non a calcolare un voto.
Criterio licenza: leggere e verificare un'autorizzazione estera
Il criterio della licenza si valuta verificando il numero esposto nel registro ufficiale dell'autorità che l'ha emessa e distinguendo tra licenze UE/SEE ed extra-UE. Una licenza estera regola l'operatore nel suo paese, ma non sostituisce la concessione ADM e ha effetti diversi anche sul piano fiscale.
La licenza è il primo criterio perché definisce le regole del gioco, letteralmente.
Le principali licenze estere hanno gradi di tutela diversi. La Malta Gaming Authority (MGA), attiva dal 2001 e in ambito UE, applica requisiti severi su capitale, sicurezza, antiriciclaggio e protezione del giocatore, e mette a disposizione canali formali di reclamo. La licenza di Curaçao esiste dal 1996, è rapida ed economica e molto diffusa tra operatori medi e crypto; dal 24 dicembre 2024 una riforma ha introdotto un regolatore unico pubblico (CGA, Curaçao Gaming Authority) che rilascia le licenze direttamente, superando il vecchio modello master/sub-licenze. La licenza di Anjouan è la più recente, ancora più rapida ed economica, ma con riconoscimento limitato e, a differenza di MGA e Curaçao, senza canali di reclamo formali equivalenti. In ordine di tutela percepita: MGA, poi Curaçao, poi Anjouan.
Verificare è semplice e va sempre fatto sulla fonte ufficiale. Per la MGA si usa il «Licensee Register» su mga.org.mt; per Curaçao il sigillo dinamico del regolatore collegato al dominio autorizzato; per Anjouan il registro pubblico su anjouangaming.com. In tutti i casi si controlla che marchio, dominio e numero di licenza combacino: un numero presente nel footer ma assente nel registro è un segnale d'allarme, perché i codici licenza possono essere contraffatti.
Resta un punto da dire con chiarezza, senza giri di parole: nessuna di queste licenze autorizza l'offerta di gioco ai residenti italiani. Per la legge italiana solo la concessione ADM rende legale l'operatore sul territorio. Stellare Casino possiede la licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ e la espone in modo verificabile; non sostituiamo, né lo affermiamo, la concessione ADM.
Gradazione delle licenze estere più comuni (criterio neutrale, non un voto sull'operatore)
| Licenza | Ambito | Canali di reclamo formali | Registro di verifica |
|---|---|---|---|
| MGA (Malta) | UE | Sì, organismi indipendenti | mga.org.mt — Licensee Register |
| Curaçao (CGA) | Extra-UE | Sì, tramite il nuovo regolatore unico | Sigillo dinamico CGA collegato al dominio |
| Anjouan | Extra-UE | No equivalenti | anjouangaming.com — registro pubblico |
| ADM (Italia) | Concessione italiana | Sì, circuito ADM e RUA | adm.gov.it — elenco concessionari |
- Verifica sempre sul registro ufficiale del regolatore, non su portali di terze parti.
- Marchio, dominio e numero di licenza devono combaciare.
- La distinzione UE/SEE vs extra-UE non è formale: incide su tutele e fisco.
- Una licenza estera non è di per sé un'autorizzazione a operare in Italia.
Criterio KYC: perché l'assenza di verifica è un segnale negativo
Il criterio KYC valuta come e quando un sito verifica l'identità del giocatore. La presenza di una procedura KYC obbligatoria prima del prelievo è un segnale positivo di serietà; un sito che promette gioco «senza documenti» o «senza verifica» va letto come segnale d'allarme, non come vantaggio. Il gioco anonimo non esiste.
Il KYC, «Know Your Customer», è la procedura con cui l'operatore verifica chi sei.
In pratica si tratta di confermare identità, età e residenza prima del primo prelievo, di solito tramite un documento valido e una prova di indirizzo. Molti la vivono come una seccatura, ma nel confronto tra siti è esattamente il contrario: una procedura KYC ben definita indica che l'operatore rispetta gli obblighi antiriciclaggio, contrasta l'uso da parte di minori e protegge i fondi dei giocatori legittimi. Stellare Casino richiede la verifica del documento e dell'indirizzo prima del primo prelievo: non è un cavillo, è una garanzia di tracciabilità che tutela anche chi gioca.
Il rovescio della medaglia merita una frase netta: gli slogan «prelievo senza documenti», «registrazione anonima», «niente verifica» sono campanelli d'allarme. Un sito che dichiara di non verificare l'identità sta dichiarando, di fatto, di non poter garantire né l'antiriciclaggio né la protezione dei minori. L'anonimato totale nel gioco regolato, in qualunque giurisdizione, non esiste: chi lo promette o sta semplificando o sta nascondendo qualcosa.
Nel peso complessivo dei criteri, il KYC vale circa il 15%: meno della licenza, perché è una conseguenza di una regolazione seria più che la regolazione stessa, ma abbastanza da essere uno dei primi controlli da fare leggendo i termini di un sito.
- Il KYC corretto avviene di norma prima del primo prelievo, non a ogni accesso.
- «Senza documenti» o «anonimo» sono segnali negativi, mai un plus.
- La verifica tutela anche il giocatore legittimo, non solo l'operatore.
- Prepara documento e prova d'indirizzo per evitare ritardi al primo prelievo.
Criterio metodi e tempi: pagamenti, prelievi e limiti
I criteri dei metodi e dei tempi valutano quali strumenti di pagamento accetta un sito, le tempistiche dichiarate per ciascun metodo e i limiti minimi e massimi. Si confrontano i tempi per metodo e la coerenza tra deposito e prelievo, ricordando che le banche italiane possono bloccare le transazioni verso operatori esteri.
Metodi e tempi sono criteri pratici: incidono ogni volta che si versa o si ritira.
Sul versante dei metodi si osserva la varietà degli strumenti, la presenza di eventuali commissioni e la coerenza tra deposito e prelievo. Sul fronte dei tempi, ciò che conta non è una promessa generica di «prelievi rapidi», ma una tempistica dichiarata e differenziata per metodo: le criptovalute tendono a essere le più veloci, gli e-wallet si collocano in mezzo, le carte sono di solito le più lente perché passano dai circuiti bancari. A questo si aggiungono i limiti minimi e massimi, e gli eventuali tetti settimanali o mensili che possono allungare i tempi reali quando si ritira una somma consistente. Un sito che dichiara apertamente tempi e limiti per ogni metodo è più leggibile di uno che resta sul vago.
Stellare Casino accetta Postepay, Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Bitcoin e USDT, senza commissioni dichiarate. I tempi indicati sono differenziati: poche ore per le criptovalute, fino a 24 ore per gli e-wallet, da 1 a 5 giorni per le carte.
Va però ricordato un fatto concreto e spesso sottovalutato: sui siti esteri le banche italiane possono rifiutare o bloccare le transazioni verso l'operatore, e i circuiti delle carte talvolta non completano i movimenti. È un rischio operativo che non dipende dal sito ma dal contesto, e che va messo in conto quando si confrontano i metodi di pagamento.
Tempi indicativi di prelievo per categoria di metodo (criterio neutrale)
| Categoria metodo | Tempo tipico dichiarato | Cosa verificare oltre al tempo |
|---|---|---|
| Criptovalute (Bitcoin, USDT) | Poche ore | Conferme di rete e limiti per transazione |
| E-wallet (PayPal, Skrill) | Fino a 24 ore | Coerenza con il metodo di deposito |
| Carte (Visa, Mastercard) | 1-5 giorni | Possibili blocchi dei circuiti bancari italiani |
| Carte prepagate (Postepay) | 3-5 giorni | Tetti massimi più bassi rispetto ad altri metodi |
Confrontare i tempi prima di scegliere il metodo
- Apri la sezione cassa o termini del sito e cerca la tabella dei prelievi.
- Annota il tempo dichiarato per ogni metodo che intendi usare.
- Verifica i limiti minimi e massimi e l'eventuale tetto settimanale.
- Confronta i valori con quanto promesso nei testi promozionali generici.
Ottieni un quadro per metodo, non una promessa vaga: sai cosa aspettarti su tempi e importi.
- Una promessa generica di «prelievi rapidi» non è un dato: cerca i tempi per metodo.
- I tetti settimanali o mensili allungano i tempi reali sui grandi importi.
- Le banche italiane possono bloccare le transazioni verso operatori esteri.
- La coerenza tra metodo di deposito e di prelievo evita sorprese.
Quale criterio pesare di più secondo il tuo profilo
Controllare la coerenza deposito-prelievo
- Verifica con quale strumento hai effettuato il deposito.
- Controlla se il sito impone il prelievo sullo stesso metodo.
- Leggi se per il prelievo è richiesta una verifica aggiuntiva.
- Stima il tempo totale sommando KYC ed elaborazione.
Eviti la sorpresa di dover usare un metodo diverso da quello previsto e calcoli i tempi reali.
Mettere in conto il rischio bancario sui siti esteri
- Considera che la banca italiana può rifiutare una transazione verso l'operatore.
- Verifica se sono disponibili metodi alternativi (e-wallet, cripto).
- Tieni traccia di eventuali respingimenti per documentarli.
- Non interpretare un blocco bancario come colpa automatica del sito.
Distingui i ritardi imputabili al circuito di pagamento da quelli dell'operatore.
Criterio termini e condizioni: leggere i T&C come fonte primaria
Il criterio dei termini e condizioni valuta quanto i T&C sono completi, leggibili e coerenti. Si controllano requisiti di puntata, puntata massima con bonus attivo, limiti di prelievo e i motivi che possono annullare vincite o bonus. I T&C sono la fonte primaria: prevalgono sempre sui testi promozionali generici.
I termini e condizioni sono il contratto: tutto il resto è contorno.
Nel confronto si valutano completezza e leggibilità. Un buon set di T&C definisce in modo chiaro i requisiti di puntata, la puntata massima ammessa con un bonus attivo, i limiti di prelievo, i giochi che contribuiscono o meno ai requisiti e, soprattutto, i casi in cui una vincita o un bonus possono essere annullati. Quando questi punti sono scritti in modo ambiguo o sparsi tra pagine diverse, il rischio non è teorico: è proprio nei termini poco chiari che nascono le dispute. Per questo i T&C vanno letti come fonte primaria, prima e più dei testi descrittivi.
Un dettaglio operativo che molti trascurano riguarda la gerarchia delle informazioni. Se un testo descrittivo dice una cosa e i T&C ne dicono un'altra, prevalgono i termini e condizioni. Annotare le clausole su puntata massima e motivi di annullamento, prima ancora di iniziare, è il modo più semplice per evitare malintesi.
Va aggiunto un punto di onestà sulle tutele. Su un sito a licenza estera, in caso di disputa su un pagamento non esistono le garanzie del circuito ADM: i tempi di risoluzione possono essere più lunghi e ci si appoggia, quando previsto, ai canali di reclamo del regolatore estero. Stellare Casino pubblica i propri termini e condizioni in modo accessibile, ma questo non equivale alla tutela offerta da un concessionario italiano, e lo diciamo apertamente.
- In caso di conflitto, i T&C prevalgono sui testi descrittivi.
- Le clausole più critiche sono puntata massima e motivi di annullamento.
- Termini sparsi o ambigui sono un segnale di rischio di disputa.
- Su un sito estero non si applicano le garanzie del circuito ADM.
Criterio gioco responsabile: strumenti del sito e limiti del RUA
Il criterio del gioco responsabile valuta gli strumenti di tutela del sito — limiti di deposito, perdita e sessione, pausa, autoesclusione — e impone di sapere che il RUA italiano non copre i siti esteri. Un'autoesclusione attiva sul circuito ADM non blocca un operatore estero: è un limite di tutela, non un vantaggio.
Il gioco responsabile è un criterio di sicurezza personale, non un dettaglio formale.
Sul piano degli strumenti si verifica che il sito offra limiti di deposito, di perdita e di sessione, una funzione di pausa e l'autoesclusione. Stellare Casino mette a disposizione limiti di deposito, pausa dal gioco, autoesclusione e limiti di scommessa, e rimanda a servizi di supporto come Gambling Therapy e Gioco Responsabile Italia. Sono strumenti utili, ma vanno collocati nel contesto giusto: agiscono solo all'interno del singolo sito, non sull'intero circuito.
Qui sta la differenza più importante rispetto ai concessionari ADM. Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), operativo dal 12 febbraio 2018, consente un'autoesclusione trasversale da tutti i siti con concessione italiana: chi si iscrive viene bloccato su ogni operatore ADM contemporaneamente. Quel registro, però, copre solo i concessionari italiani. Un sito a licenza estera non è collegato al RUA: chi ha un'autoesclusione attiva in Italia può, tecnicamente, ancora registrarsi e giocare su un operatore estero. Non è un'opportunità da sfruttare: è una falla nel sistema di protezione, particolarmente seria per chi è in una fase di vulnerabilità.
Per questo, nel confronto per criteri, il gioco responsabile pesa quanto la licenza. E per questo va detto senza ambiguità: chi cerca uno strumento di protezione che blocchi davvero ovunque deve sapere che quello strumento, in Italia, è il RUA dei concessionari ADM, non gli strumenti interni di un sito estero. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica: per supporto è attivo il Numero Verde Nazionale 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo.
- Gli strumenti del sito agiscono solo su quel sito, non sull'intero circuito.
- Il RUA copre i concessionari ADM, non gli operatori esteri.
- Un'autoesclusione in Italia non blocca i siti esteri: è un limite di tutela.
- Per supporto è attivo il Numero Verde Nazionale 800 558 822 (ISS), gratuito e anonimo.
Il criterio fiscale: un fattore che cambia tutto il confronto
Il criterio fiscale distingue i siti per autorità che li regola. Su un sito ADM il concessionario agisce da sostituto d'imposta e il giocatore non dichiara nulla. Su un sito extra-UE/SEE le vincite sono redditi diversi a carico del giocatore; su uno UE/SEE valgono regole di esenzione. È un fattore decisivo.
Il fisco non è un dettaglio accessorio: è un criterio che ribalta il confronto.
Su un sito con concessione ADM il meccanismo è invisibile per il giocatore. Il concessionario opera come sostituto d'imposta: per slot, roulette e blackjack l'imposta grava sul margine dell'operatore, il giocatore riceve la vincita senza trattenute e non deve dichiararla nel 730 o nei Redditi PF. Questo è uno dei motivi per cui, dal punto di vista degli adempimenti, il circuito ADM è il più semplice per chi gioca.
Su un sito a licenza estera la situazione cambia in base alla giurisdizione. Per un residente fiscale italiano, le vincite da operatori extra-UE/SEE — è il caso di Curaçao o Anjouan — si qualificano in genere come «redditi diversi» ai sensi dell'art. 67 del TUIR e vanno dichiarate per l'intero importo lordo, di prassi nel Quadro RL, Sezione II, rigo RL15, codice 89, scontando l'IRPEF ordinaria a scaglioni. Le vincite da case da gioco autorizzate in altri Stati UE/SEE, invece, non concorrono a formare il reddito imponibile in forza dell'art. 69, comma 1-bis del TUIR. Tradotto: un sito con licenza Malta (UE) ha un trattamento diverso da uno con licenza Curaçao (extra-UE). Stellare Casino opera con licenza Curaçao, quindi extra-UE.
Tre avvertenze contano più di tutto, e vanno dette senza ammorbidirle. Primo: a questo si possono aggiungere obblighi di monitoraggio fiscale per conti o wallet esteri (Quadro RW, oggi anche «Quadro W») e l'IVAFE, con soglie e regole proprie. Secondo: l'omessa dichiarazione comporta sanzioni che dal 1° settembre 2024 sono pari al 120% dell'imposta dovuta (minimo 250 €), con profili penali sopra i 50.000 € di imposta evasa. Terzo, e decisivo: questa pagina è un riepilogo informativo, non una consulenza. Le aliquote IRPEF cambiano con le leggi di bilancio (per il 2026 gli scaglioni sono 23%, 33%, 43%) e la materia è tecnica: per il caso concreto è indispensabile rivolgersi a un commercialista o all'Agenzia delle Entrate.
Trattamento fiscale delle vincite per tipo di regolazione (riepilogo informativo, non consulenza)
| Tipo di sito | Chi dichiara | Dove e come |
|---|---|---|
| Concessionario ADM (Italia) | Nessun obbligo per il giocatore | Sostituto d'imposta: vincita ricevuta al netto, niente dichiarazione |
| Licenza UE/SEE (es. Malta) | Esente per il giocatore | Non concorre al reddito imponibile (art. 69 c. 1-bis TUIR) |
| Licenza extra-UE (es. Curaçao, Anjouan) | Il giocatore residente in Italia | Redditi diversi, Quadro RL Sez. II, rigo RL15 cod. 89, importo lordo, IRPEF a scaglioni |
| Conti/wallet esteri | Il titolare residente | Eventuale monitoraggio Quadro RW/W e IVAFE, secondo soglie e natura del conto |
- Su ADM il giocatore non dichiara: provvede il concessionario come sostituto d'imposta.
- Sui siti extra-UE/SEE le vincite sono redditi diversi a carico del giocatore.
- I siti UE/SEE (es. Malta) seguono l'esenzione dell'art. 69 c. 1-bis TUIR.
- La materia è tecnica e in evoluzione: il caso concreto va verificato con un commercialista.
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Domande Frequenti
I criteri neutrali da usare sono sei: il tipo e il numero di licenza, da verificare sul registro ufficiale del regolatore; la procedura KYC, dove l'assenza di verifica è un segnale negativo; i metodi di pagamento accettati; i tempi e i limiti di prelievo dichiarati per metodo; la chiarezza e la completezza dei termini e condizioni; gli strumenti di gioco responsabile. A questi conviene aggiungere il criterio fiscale, perché la giurisdizione della licenza cambia gli obblighi di dichiarazione. Sono fattori da pesare secondo le proprie priorità, non voti da sommare in una classifica.
No. Non assegniamo posizioni, voti o classifiche e non promuoviamo alcun operatore. Confrontiamo soltanto criteri neutrali e verificabili.
No. Una licenza estera regola l'operatore nel paese che l'ha emessa, ma per la legge italiana solo la concessione ADM rende legale l'offerta di gioco ai residenti in Italia.
Perché la verifica dell'identità tutela anche il giocatore. Un sito che dichiara di non richiedere documenti sta di fatto dichiarando di non poter garantire né l'antiriciclaggio né la protezione dei minori. Il KYC obbligatorio prima del prelievo è un segnale di serietà; l'anonimato totale nel gioco regolato non esiste, in nessuna giurisdizione. Se incontri slogan come «prelievo senza documenti» o «registrazione anonima», leggili come campanelli d'allarme e non come un beneficio.
No. Il Registro Unico degli Autoesclusi copre solo i concessionari ADM e non si estende agli operatori esteri. Significa che un'autoesclusione attiva in Italia non impedisce, tecnicamente, di registrarsi su un sito estero: è una falla nel sistema di protezione, non un'opportunità. Chi cerca uno strumento di tutela trasversale deve sapere che, in Italia, quello strumento è il RUA dei concessionari ADM. Per supporto è attivo il Numero Verde Nazionale 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo.
Dipende dalla giurisdizione. Per un residente fiscale italiano, le vincite da operatori extra-UE/SEE (come Curaçao) si qualificano in genere come redditi diversi e vanno dichiarate per l'intero importo lordo, mentre quelle da operatori UE/SEE seguono regole di esenzione. La materia è tecnica e in evoluzione: questo è un riepilogo informativo, non una consulenza, e per il caso concreto è necessario rivolgersi a un commercialista o all'Agenzia delle Entrate.
