Sapere chi controlla davvero un sito di gioco è la prima cosa che distingue una scelta consapevole da un salto nel buio. Questa guida informativa di Stellare mostra come leggere il footer, individuare il numero di concessione e confrontarlo con il registro ufficiale del regolatore competente, sia esso l'ADM in Italia o un'autorità estera come MGA, Curaçao o Anjouan. Niente promesse, niente classifiche: solo i criteri tecnici per riconoscere una licenza autentica e i segnali che dovrebbero farti fermare. Stellare opera con licenza Curaçao eGaming (8048/JAZ), una licenza estera e non una concessione ADM: lo diciamo apertamente perché la tutela che ricevi cambia di conseguenza. 18+, il gioco può causare dipendenza patologica.
Cosa significa verificare una licenza e perché conta
Verificare la licenza di un casino significa confrontare il numero di concessione esposto nel footer con il registro ufficiale del regolatore, controllando che marchio, dominio e codice combacino. È il modo per distinguere un operatore autorizzato da uno che millanta un'autorizzazione inesistente.
Una licenza è il permesso che un'autorità rilascia a un operatore. Verificarla vuol dire risalire alla fonte, non fidarsi del logo.
Il punto delicato è che un logo del regolatore e un numero di concessione possono essere copiati e incollati in un footer da chiunque. Il valore della licenza non sta nell'immagine mostrata, ma nella corrispondenza fra ciò che il sito dichiara e ciò che il registro pubblico dell'autorità conferma. In Italia l'unico ente che rilascia concessioni per il gioco a distanza è l'ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'erede dell'AAMS dopo l'incorporazione del 2012 ai sensi dell'art. 23-quater del D.L. 95/2012. Un casino con concessione italiana espone un codice GAD a cinque cifre e opera su dominio .it; un operatore estero, come Stellare, espone invece il numero della propria licenza estera e va verificato sul registro del paese che l'ha emessa.
La differenza pratica è enorme. Sul circuito ADM esistono il Registro Unico degli Autoesclusi, controlli sui pagamenti e una gestione fiscale alla fonte. Fuori da quel circuito quelle tutele non si applicano, e la responsabilità di sapere con chi si ha a che fare ricade interamente su chi gioca.
Per questo la verifica non è un dettaglio burocratico: è il filtro che separa una piattaforma tracciabile da una che potrebbe sparire con i tuoi soldi.
- Il logo del regolatore nel footer non prova nulla finché non lo confronti col registro ufficiale
- ADM è il nome attuale di quella che molti chiamano ancora AAMS
- I casino ADM operano su dominio .it; estensioni .com che si fingono italiane sono un campanello d'allarme
- Stellare ha licenza Curaçao, estera: la verifica va fatta sul registro di Curaçao, non sul portale ADM
Come verificare passo-passo la licenza di un casino
Per verificare passo-passo la licenza di un casino: leggi il footer, individua il numero di concessione o licenza, apri il portale del regolatore competente (ADM per i siti .it, MGA/Curaçao/Anjouan per gli esteri) e controlla che marchio, dominio e numero corrispondano nel registro ufficiale.
Il metodo è sempre lo stesso, qualunque sia il regolatore. Cambia solo il registro da consultare.
Si parte dal footer, perché lì un operatore corretto raccoglie ragione sociale, numero di concessione o di licenza, logo dell'autorità e spesso partita IVA. Se questi dati mancano, la verifica si ferma subito: nessuna informazione da incrociare significa nessuna autorizzazione da fidarsi. Quando i dati ci sono, si copia il numero e si va sul portale dell'ente: adm.gov.it per i siti con concessione italiana, il Licensee Register di mga.org.mt per le licenze maltesi, il portale del nuovo regolatore unico CGA per Curaçao, anjouangaming.com per Anjouan. Nel registro si cerca per ragione sociale o per numero e si controlla che il marchio e il dominio che hai davanti compaiano esattamente fra quelli autorizzati. La corrispondenza deve essere tripla: nome, sito e codice.
Per i siti ADM esiste anche una scorciatoia inversa: la lista pubblica dei siti inibiti, oltre 12.000 domini oscurati perché privi di concessione. Se il dominio che stai controllando compare lì, è già una risposta definitiva.
Stellare, per essere chiari, non è nel registro ADM e non potrebbe esserlo: ha una concessione di Curaçao, non italiana. Chi cerca il nostro marchio fra i concessionari ADM non lo troverà, ed è corretto così.
I passaggi della verifica e dove guardare
| Passo | Cosa cerchi | Dove lo trovi |
|---|---|---|
| 1. Footer | Numero concessione/licenza, ragione sociale, logo regolatore | Parte bassa di ogni pagina del sito |
| 2. Identifica il regolatore | Capire se è ADM (.it) o estero (MGA, Curaçao, Anjouan) | Tipo di licenza dichiarata + estensione del dominio |
| 3. Apri il registro ufficiale | Elenco concessionari/licenziatari | adm.gov.it · mga.org.mt · portale CGA · anjouangaming.com |
| 4. Confronta | Marchio + dominio + numero devono combaciare | Risultato della ricerca nel registro |
| 5. Controllo incrociato ADM | Verifica che il dominio non sia oscurato | Lista siti inibiti su adm.gov.it |
- La verifica si fa sempre dalla fonte ufficiale, mai su portali di terze parti
- Devono coincidere tre elementi: marchio, dominio e numero di concessione
- Per i siti italiani esiste anche l'app ufficiale 'Gioco Legale' di ADM/Sogei
- Se il dominio è nella lista dei siti inibiti ADM, non è autorizzato in Italia
Verifica sul portale ADM: l'elenco dei concessionari GAD
La verifica ADM si fa su adm.gov.it, nella sezione Giochi dedicata ai concessionari del gioco a distanza: si cerca per ragione sociale o numero di concessione e si controlla che il marchio e il dominio risultino fra quelli autorizzati al codice GAD esposto nel footer.
L'ADM pubblica l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza direttamente sul proprio portale istituzionale.
Il percorso è lineare: dalla home di adm.gov.it si arriva alla sezione dedicata al gioco a distanza e all'elenco dei concessionari. Per ciascun operatore l'elenco indica il numero di concessione, il nome della società intestataria e i siti o portali autorizzati. La ricerca si può fare per ragione sociale o per numero. Il confronto da fare è semplice ma rigoroso: il codice GAD che leggi nel footer del sito deve essere lo stesso del registro, la società indicata deve coincidere e il dominio che stai usando deve figurare fra quelli collegati a quella concessione. Se anche solo uno di questi tre elementi non torna — il numero non esiste, la società è diversa, il dominio non è elencato — la piattaforma non è autorizzata, a prescindere da quanto convincente sia la grafica del footer.
Va ricordato che il panorama ADM è cambiato di recente. Le vecchie concessioni hanno cessato efficacia alle 23:59:59 del 12 novembre 2025 e dalle 00:00 del 13 novembre 2025 sono subentrati i nuovi concessionari, ai sensi del D.Lgs. 41/2024. L'elenco ufficiale conta circa 52 concessioni.
Esiste anche l'app 'Gioco Legale' sviluppata da Sogei per ADM: permette di verificare se un operatore è autorizzato e, da una release del 2026, di inviare segnalazioni anonime su minori e siti illegali.
- L'elenco GAD indica numero di concessione, società e domini autorizzati
- Cerca per ragione sociale o per numero, poi incrocia con il footer
- Le concessioni 2025 hanno sostituito le precedenti: dati vecchi possono fuorviare
- La base normativa dell'oscuramento è l'art. 102 c.1 del D.L. 104/2020
Verifica delle licenze estere: MGA, Curaçao e Anjouan
Per un casino con licenza estera la verifica si fa sul registro del rispettivo regolatore tramite il sigillo dinamico nel footer: MGA su mga.org.mt, Curaçao sul portale del nuovo regolatore unico CGA, Anjouan su anjouangaming.com, controllando che il dominio sia fra quelli autorizzati.
Una licenza estera non si verifica sul portale ADM, ma sul registro del paese che l'ha rilasciata.
Il segnale di partenza è il sigillo dinamico: un logo cliccabile nel footer che, se autentico, rimanda alla pagina ufficiale del licenziatario sul sito del regolatore. La Malta Gaming Authority mette a disposizione il Licensee Register su mga.org.mt, dove si cerca per nome, URL o servizio e si verifica lo stato dell'autorizzazione. Curaçao ha riformato il proprio sistema con la legge LOK entrata in vigore il 24 dicembre 2024: è nato un regolatore unico pubblico, la Curaçao Gaming Authority, che ora rilascia le licenze direttamente, superando il vecchio modello master/sub-licenze; la verifica passa per il sigillo dinamico CGA legato al dominio autorizzato. Anjouan, nelle Comore, pubblica il proprio registro su anjouangaming.com, dove si cerca per numero di licenza, nome della società o dominio. Stellare opera con licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ: chi vuole controllare può partire dal sigillo nel nostro footer.
Le tre giurisdizioni non offrono lo stesso livello di tutela. La MGA, attiva dal 2001 e all'interno dell'Unione Europea, ha requisiti severi e canali di reclamo formali. Curaçao, operativa dal 1996, ha standard storicamente più leggeri. Anjouan è la più recente e, a differenza delle altre, non dispone di canali di reclamo equivalenti.
Un punto va detto con chiarezza: nessuna di queste licenze autorizza l'offerta di gioco ai residenti italiani. Sono garanzie di vigilanza nel paese emittente, non un sostituto della concessione ADM.
Confronto fra i regolatori e i loro registri
| Regolatore | Giurisdizione | Dove verificare | Canali di reclamo |
|---|---|---|---|
| ADM | Italia | adm.gov.it (elenco GAD) | Sì, tutele del circuito italiano |
| MGA | Malta (UE) | mga.org.mt/licensee-register | Sì, canali formali indipendenti |
| Curaçao (CGA) | Curaçao (extra-UE) | Sigillo dinamico CGA → portale | Limitati |
| Anjouan | Comore (extra-UE) | anjouangaming.com/public-register | Non equivalenti |
- Il sigillo dinamico autentico rimanda al registro ufficiale, non a una pagina interna del sito
- Curaçao ha cambiato sistema: dal 2024 c'è un regolatore unico pubblico (CGA)
- MGA è UE; Curaçao e Anjouan sono extra-UE, con tutele differenti
- Nessuna licenza estera autorizza l'offerta di gioco in Italia al posto di ADM
Tre verifiche pratiche, dal footer alla conferma
Una verifica pratica completa parte sempre dal footer, individua il numero di concessione, apre il registro del regolatore competente e conferma la corrispondenza fra marchio, dominio e codice. Gli esempi seguenti mostrano il flusso per un sito ADM, per Stellare con licenza Curaçao e per un caso di codice falso.
La teoria diventa chiara solo quando la si applica. Ecco tre scenari diversi.
Ognuno segue lo stesso schema: footer, numero, registro, conferma. Cambia il regolatore e cambia l'esito. Il terzo caso, in particolare, mostra perché il logo da solo non basta mai.
Sito che dichiara concessione ADM
- Apri il footer del sito .it e individua il codice 'GAD XXXXX' accanto al logo ADM
- Vai su adm.gov.it nella sezione del gioco a distanza, elenco concessionari
- Cerca per ragione sociale o per numero di concessione
- Verifica che marchio, dominio e codice GAD combacino con la riga del registro
Se i tre dati coincidono, l'operatore è autorizzato in Italia; se il dominio non figura, non lo è.
- Lo schema è sempre footer → numero → registro → conferma
- Un sigillo che rimanda a una pagina interna del sito, e non al regolatore, è sospetto
- Per Stellare la verifica conferma una licenza estera, con tutele diverse da ADM
- Un numero che non risulta nel registro ufficiale è il segnale più chiaro di un sito non autorizzato
Stellare, con licenza Curaçao 8048/JAZ
- Nel footer di Stellare individua la licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ e il sigillo dinamico
- Clicca il sigillo: deve rimandare al portale del regolatore di Curaçao, non a una pagina interna
- Controlla che il dominio casino-stellare.it.com risulti fra quelli legati alla licenza
- Tieni presente che questa è una licenza estera, non una concessione ADM
La licenza Curaçao è verificabile, ma non equivale ad ADM: niente RUA italiano, tutela diversa, obblighi fiscali a tuo carico.
Sito con codice licenza sospetto
- Trovi un numero di concessione nel footer ma il dominio è .com travestito da italiano
- Cerchi il numero nell'elenco ADM e non risulta, oppure risulta intestato a un'altra società
- Controlli la lista dei siti inibiti su adm.gov.it e trovi il dominio fra gli oscurati
- Noti l'assenza di KYC e slogan come 'prelievo senza documenti'
Codice falso o non corrispondente: la piattaforma non è autorizzata e va evitata, indipendentemente dalla grafica.
Red flags: i segnali che svelano un sito non autorizzato
I principali red flag di un sito non autorizzato sono: assenza del numero di licenza nel footer, codici che non risultano nei registri ufficiali, mancanza di procedura KYC, promesse di vincite garantite, reindirizzamenti verso domini diversi e slogan come 'gioco senza documenti'.
Alcuni segnali non lasciano spazio a interpretazioni.
Il primo è l'assenza pura e semplice del numero di concessione o di licenza: un operatore serio lo espone, chi non lo fa ha qualcosa da nascondere. Subito dopo viene la discrepanza, più subdola perché un footer può mostrare un numero che semplicemente non esiste nel registro ufficiale, oppure risulta intestato a un'altra società: per questo il controllo incrociato è obbligatorio e non opzionale. La MGA, ad esempio, pubblica periodicamente avvisi su siti che millantano falsamente una licenza maltese. Altri segnali pesanti sono l'assenza totale della verifica KYC, gli slogan su 'prelievi senza documenti' o 'senza verifica', le promesse di vincite o bonus 'garantiti' e i reindirizzamenti improvvisi verso domini differenti da quello su cui sei entrato. La verifica dell'identità non è una scocciatura: è un obbligo di legge contro il riciclaggio e una garanzia per chi gioca. Un sito che promette di farne a meno sta dicendo, di fatto, che opera fuori dalle regole.
Va smontato anche il mito dell'anonimato. Nessun operatore legittimo, neppure estero, consente di giocare e prelevare in totale anonimato: il KYC è sempre obbligatorio prima del primo prelievo, anche su Stellare.
Quando più segnali si presentano insieme — niente licenza verificabile, niente KYC, promesse mirabolanti — non serve altro: è una piattaforma da evitare.
- Nessun numero di licenza nel footer è il primo e più grave red flag
- Codici inesistenti o intestati ad altri sono frequenti: il cross-check è obbligatorio
- L'assenza di KYC e le promesse di vincita garantita sono segnali da prendere sul serio
- L'anonimato totale nel gioco online legittimo non esiste
Cosa cambia per chi gioca su un sito con licenza estera
Su un sito con licenza estera come Stellare la tutela è diversa da quella ADM: non c'è rivalsa presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in caso di dispute, il Registro Unico degli Autoesclusi non copre i siti esteri e il giocatore resta responsabile dei propri obblighi fiscali, poiché l'operatore estero non è sostituto d'imposta.
La verifica della licenza serve anche a capire cosa ottieni, e cosa rinunci, scegliendo un operatore estero.
Sul circuito ADM, in caso di mancato pagamento o controversia, esiste un quadro di tutele italiane e la possibilità di interfacciarsi con il regolatore nazionale. Su un sito estero quella rivalsa diretta presso ADM non c'è: eventuali dispute vanno gestite con i canali del regolatore estero, che nel caso di Curaçao sono più limitati rispetto, ad esempio, a Malta. Cambia anche il versante della protezione del giocatore vulnerabile. Il Registro Unico degli Autoesclusi, operativo dal 12 febbraio 2018, blocca l'accesso a tutti i concessionari ADM contemporaneamente, ma non si applica ai siti esteri: chi si è autoescluso in Italia può tecnicamente ancora registrarsi su un operatore estero, ed è una falla nota e seria per chi sta affrontando un problema con il gioco. Stellare offre i propri strumenti di gioco responsabile — limiti di deposito, pause, autoesclusione interna — ma è corretto sapere che non sono collegati al RUA nazionale.
Sul piano fiscale, l'operatore estero non agisce da sostituto d'imposta: ricevi l'importo lordo e l'obbligo dichiarativo ricade su di te. Le vincite da operatori extra-UE come Curaçao si qualificano come redditi diversi ai sensi dell'art. 67 del TUIR e vanno indicate nel Modello Redditi PF, Quadro RL, rigo RL15, codice 89, per l'intero ammontare percepito.
Diciamo tutto questo apertamente perché un sito estero non è un sito anonimo né privo di regole: è un sito con tutele diverse, che ti chiedono di essere più informato. Per il tuo caso specifico, soprattutto sul fisco, un commercialista resta la fonte corretta.
- Su un sito estero non hai rivalsa diretta presso ADM in caso di dispute
- Il RUA non copre i siti esteri: è un limite di tutela, non un vantaggio
- Sei tu il responsabile fiscale: le vincite extra-UE vanno dichiarate (Quadro RL, rigo RL15, cod. 89)
- Per il caso concreto, soprattutto fiscale, serve un commercialista
Quale livello di tutela cerchi davvero?
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Domande Frequenti
Parti dal footer e individua il numero di concessione o di licenza insieme alla ragione sociale. Capisci poi quale regolatore lo ha rilasciato: per i siti italiani è ADM e il dominio è .it, per gli esteri può essere MGA, Curaçao o Anjouan. Apri il registro ufficiale dell'ente — adm.gov.it, mga.org.mt, il portale CGA o anjouangaming.com — e cerca per nome o per numero. La verifica è positiva solo se marchio, dominio e codice combaciano tutti e tre. Per i siti italiani puoi anche controllare la lista dei domini inibiti: se il sito compare lì, non è autorizzato in Italia.
Nel footer, la fascia in basso presente su ogni pagina, di solito accanto al logo del regolatore e alla ragione sociale dell'operatore.
No. Stellare opera con licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ, una licenza estera e non una concessione ADM. Lo diciamo apertamente perché la tutela che ricevi è diversa: non c'è rivalsa diretta presso ADM in caso di dispute, il Registro Unico degli Autoesclusi non copre i siti esteri e gli obblighi fiscali sulle vincite restano a tuo carico, dato che l'operatore estero non è sostituto d'imposta.
No. Loghi e numeri possono essere copiati. L'unica prova valida è la corrispondenza nel registro ufficiale fra marchio, dominio e codice di licenza.
Se cerchi il codice nel registro ufficiale e non lo trovi, oppure risulta intestato a un'altra società o il dominio non figura fra quelli autorizzati, sei davanti a un red flag serio. Aggiungi gli altri segnali sospetti — assenza di KYC, slogan come 'prelievo senza documenti', promesse di vincite garantite, reindirizzamenti verso domini diversi — e il quadro è chiaro: la piattaforma non è autorizzata e va evitata, per quanto curata possa sembrare la grafica. La verifica incrociata sulla fonte ufficiale è l'unico controllo che conta davvero.
No. Il KYC, cioè la verifica dell'identità, è obbligatorio prima del primo prelievo anche sugli operatori esteri, Stellare compresa. Chi promette gioco senza documenti opera fuori dalle regole antiriciclaggio.
