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AAMS, ADM e non AAMS: cosa significano e in cosa differiscono, spiegato da Stellare Casino

AAMS e ADM indicano lo stesso ente regolatore italiano: la sigla è cambiata nel 2012, non l'autorità. "Non AAMS" descrive invece un sito senza concessione italiana, di solito con licenza estera. Questa pagina chiarisce le tre etichette e mette a confronto, su criteri neutrali, cosa cambia per chi gioca: tassazione, RTP, tutela del Registro Unico degli Autoesclusi, reclami e responsabilità. È un testo informativo, non promozionale. Vietato ai minori di 18 anni, il gioco comporta il rischio di dipendenza patologica.

AAMS, ADM, non AAMS: le tre sigle in una frase

AAMS e ADM sono lo stesso regolatore italiano: dal 2012 l'AAMS è confluita nell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). "Non AAMS" indica un sito privo di concessione italiana, in genere con licenza estera. Stessa autorità, etichetta diversa; il terzo termine è un'altra categoria.

Tre parole, due concetti distinti.

AAMS sta per Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, l'ente nato nel 1927 che fino al 2012 rilasciava le concessioni di gioco in Italia. Con l'articolo 23-quater del decreto legge 95/2012 (la cosiddetta spending review, convertito dalla legge 135/2012) l'AAMS è stata incorporata nell'Agenzia delle Dogane, che ha cambiato nome in Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Da quel momento il regolatore del gioco è l'ADM: stesso perimetro di competenze, sigla nuova. Nel linguaggio quotidiano e nei motori di ricerca "AAMS" sopravvive per abitudine, ma il termine corretto oggi è ADM. Quando si legge "casinò AAMS" o "casinò ADM" si parla quindi della stessa cosa: un operatore con concessione italiana.

"Non AAMS" è un'espressione diversa. Non descrive un regolatore, ma una condizione: l'assenza di concessione italiana. Un sito non AAMS può avere una licenza estera valida nel proprio Paese — Malta, Curaçao, Anjouan, Gibilterra — oppure nessuna licenza affatto. Stellare Casino rientra in questa categoria: opera con licenza Curaçao eGaming (numero 8048/JAZ), una giurisdizione extra-UE, non con concessione ADM.

Tenere separate le due idee evita gran parte della confusione: il rebranding AAMS-ADM riguarda il nome dell'autorità italiana; "non AAMS" riguarda dove e se un operatore è autorizzato.

  • AAMS e ADM sono lo stesso ente: il nome è cambiato, l'autorità no.
  • Il cambio è del 2012, con l'incorporazione nell'Agenzia delle Dogane.
  • "Non AAMS" non è un regolatore: significa senza concessione italiana.
  • Stellare Casino ha licenza Curaçao (8048/JAZ), non concessione ADM.
1927
Nascita dell'AAMS
Istituita con R.D.L. 2258/1927 come ente sui monopoli di Stato.
2012
Rebranding AAMS→ADM
D.L. 95/2012 art. 23-quater, conv. L. 135/2012; effettivo dal 1° dicembre 2012.
~52
Concessionari ADM attivi
Dal 13 novembre 2025, dopo il riordino del D.Lgs. 41/2024.
>12.000
Siti inibiti da ADM
12.156 domini non autorizzati oscurati a giugno 2026.

Il rebranding del 2012: cosa è cambiato davvero

Nel 2012 l'AAMS è stata incorporata nell'Agenzia delle Dogane, diventata Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). L'ADM è subentrata in tutti i rapporti, poteri e competenze dell'AAMS sul gioco pubblico. È stato un cambio di nome e di struttura, non di funzioni regolatorie.

Il passaggio è stato giuridico, non solo cosmetico.

La base normativa è l'articolo 23-quater del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con la legge 7 agosto 2012 n. 135. Il provvedimento, parte della spending review, ha incorporato l'AAMS nell'Agenzia delle Dogane per ridurre il numero di enti pubblici. L'agenzia risultante ha assunto la denominazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed è succeduta in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, nei poteri e nelle competenze dell'AAMS. L'incorporazione è diventata effettiva dal 1° dicembre 2012, anche se alcune fonti indicano il 10 dicembre come data di successione giuridica formale. In una prima fase l'ente è rimasto diviso in due aree, Dogane e Monopoli; la divisione è stata superata con la riorganizzazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2018.

Per chi gioca, la conseguenza pratica è semplice: tutto ciò che prima portava il marchio AAMS — concessioni, registri, controlli, elenchi di siti autorizzati — è oggi gestito dall'ADM. Il logo che compare nei footer dei siti con concessione italiana è quello dell'ADM, e il numero di concessione si verifica sul portale adm.gov.it. L'autorità di vigilanza resta il MEF, con il controllo della Corte dei Conti.

Merita ricordare che il termine "AAMS" non ha più valore ufficiale dal 2012: leggerlo su un sito non è di per sé un segnale di affidabilità o di problema, è semplicemente un'abitudine linguistica radicata.

Prima e dopo il 2012: cosa cambia e cosa resta

ElementoFino al 2012 (AAMS)Dal 2012 (ADM)
Nome dell'enteAmministrazione Autonoma dei Monopoli di StatoAgenzia delle Dogane e dei Monopoli
Natura giuridicaEnte autonomoAgenzia incorporata nelle Dogane
Base normativa del cambioArt. 23-quater D.L. 95/2012, conv. L. 135/2012
Funzioni sul giocoConcessioni, registri, controlliLe stesse, in capo all'ADM
VigilanzaMEFMEF, controllo Corte dei Conti
Sigla in uso comuneAAMSAAMS (per abitudine) o ADM (corretto)
  • Il cambio nasce dalla spending review del 2012, per accorpare enti.
  • L'ADM è subentrata in tutti i poteri e rapporti dell'AAMS.
  • Effettivo dal 1° dicembre 2012; competenze regolatorie invariate.
  • Il logo nei footer dei siti italiani è quello dell'ADM.

Concessione ADM e licenza estera: due autorizzazioni diverse

La concessione ADM (sigla GAD) autorizza un operatore a offrire gioco a distanza in Italia secondo le regole italiane. Una licenza estera — Malta, Curaçao, Anjouan — autorizza nel Paese che la rilascia, ma non sostituisce la concessione ADM né estende automaticamente le tutele italiane a chi gioca dall'Italia.

Le due autorizzazioni vivono su piani separati.

La concessione di Gioco a Distanza (GAD) è rilasciata dall'ADM ai sensi dell'art. 1, comma 935, della legge 208/2015 e, dopo il riordino, dell'art. 6 del D.Lgs. 41/2024. Comporta requisiti tecnici e finanziari verificati, collaudo della piattaforma da laboratori accreditati, e l'iscrizione in un elenco pubblico. A ogni concessionario è assegnato un numero che deve comparire in chiaro nel footer del sito. Dal 13 novembre 2025, con le nuove concessioni novennali, operano circa 52 concessioni; il contributo iniziale richiesto è salito a 7 milioni di euro per concessione, più un canone annuo sul margine netto. Sono cifre che spiegano perché il circuito ADM sia ristretto e fortemente vigilato.

Una licenza estera segue logiche proprie. La Malta Gaming Authority, attiva dal 2001, impone requisiti severi su capitalizzazione, sicurezza e antiriciclaggio ed è una giurisdizione UE. Curaçao rilascia licenze dal 1996, con un quadro storicamente più snello; dopo la riforma LOK entrata in vigore il 24 dicembre 2024, le licenze sono gestite direttamente dalla Curaçao Gaming Authority. Anjouan è una giurisdizione recente, economica e dal riconoscimento limitato, priva dei canali di reclamo formali equivalenti a quelli maltesi. In ogni caso, nessuna di queste licenze autorizza l'offerta di gioco ai residenti italiani: per la legge italiana, l'operatore senza concessione ADM è privo di titolo a operare sul territorio.

Stellare Casino dichiara apertamente la propria posizione: licenza Curaçao eGaming 8048/JAZ, giurisdizione extra-UE. È un'autorizzazione del Paese emittente, non una concessione italiana, e non va presentata come equivalente.

La distinzione conta perché molte tutele descritte più avanti — fiscalità alla fonte, Registro Unico degli Autoesclusi, gestione dei reclami presso l'ADM — derivano dalla concessione italiana, non dalla licenza estera in sé.

  • La GAD autorizza in Italia; la licenza estera autorizza nel Paese emittente.
  • Il numero di concessione ADM è obbligatorio in chiaro nel footer.
  • Una licenza estera non sostituisce la concessione ADM.
  • Stellare opera con licenza Curaçao 8048/JAZ, non con concessione ADM.

Tabella delle differenze: ADM contro licenza estera

Le differenze principali tra un sito ADM e uno con licenza estera riguardano cinque aree: tassazione delle vincite, controllo sull'RTP, tutela del RUA, gestione di reclami e dispute, e responsabilità del giocatore. Su un sito ADM molte tutele sono automatiche; su uno estero ricadono in larga parte sul singolo.

Cinque criteri, letti senza giudizi promozionali.

La tabella seguente confronta un operatore con concessione ADM e uno con licenza estera (non AAMS) sui temi che incidono di più sull'esperienza concreta. Non è una classifica e non assegna punteggi: descrive cosa cambia. La regola di fondo è che la concessione italiana incorpora una serie di tutele "di sistema", mentre con una licenza estera quelle stesse tutele dipendono dal singolo operatore e dal Paese che lo autorizza.

ADM (concessione italiana) e non AAMS (licenza estera) a confronto

CriterioOperatore ADM (.it)Operatore non AAMS (licenza estera)
Tassazione vinciteImposta gestita alla fonte; il giocatore non dichiaraNessun sostituto d'imposta: il giocatore dichiara (extra-UE)
Controllo sull'RTPRTP certificato da laboratori accreditati e vigilato da ADMAudit secondo gli standard della licenza estera
Tutela RUA / autoesclusioneAutoesclusione trasversale tramite il Registro UnicoIl RUA italiano non si applica; strumenti interni dell'operatore
Reclami e disputePossibile rivalsa nel circuito ADM e presso l'autoritàReclamo all'operatore o all'ente estero; nessuna rivalsa ADM
Responsabilità del giocatoreTutele di legge italiane sul gioco pubblicoMaggiore responsabilità individuale, anche fiscale
Dominio tipico.it.com o estensioni estere
  • La tabella descrive le differenze, non assegna voti né classifiche.
  • Su ADM le tutele sono di sistema; con licenza estera dipendono dall'operatore.
  • La fiscalità cambia in modo netto tra .it e siti esteri extra-UE.
  • Il RUA è probabilmente la differenza più sensibile per chi è a rischio.
5 criteri
Aree di differenza
Tassazione, RTP, RUA, reclami, responsabilità del giocatore.
.it vs .com
Dominio
I concessionari ADM operano su dominio .it; gli esteri tipicamente su .com.
23%–43%
IRPEF su vincite extra-UE
Le vincite non AAMS extra-UE seguono gli scaglioni IRPEF del giocatore.
0%
Dichiarazione su sito ADM
Su slot e tavoli ADM il giocatore riceve la vincita e non dichiara nulla.

Tassazione: chi paga e quando, con esempi concreti

Su un sito ADM l'imposta sul casinò è gestita alla fonte e il giocatore riceve la vincita senza dichiararla. Su un sito non AAMS extra-UE — come Curaçao o Anjouan — non c'è sostituto d'imposta: la vincita lorda è un "reddito diverso" da dichiarare e tassare a scaglioni IRPEF. Le licenze UE/SEE (Malta) sono invece esenti.

È qui che la scelta del circuito ha l'effetto più tangibile.

Sui siti con concessione ADM il concessionario agisce come sostituto d'imposta: per slot, roulette e blackjack l'imposta grava sul margine dell'operatore, così il giocatore riceve la vincita e non deve riportarla in alcun modello dichiarativo. Per lotterie, VLT oltre 500 € e giochi numerici come Lotto o SuperEnalotto esiste una ritenuta applicata dall'operatore sulla singola vincita, ma anche in questo caso il giocatore non dichiara nulla. Il meccanismo poggia sull'art. 30 del D.P.R. 600/1973, che opera soltanto per gli operatori autorizzati.

Sui siti non AAMS extra-UE/SEE — Curaçao, Anjouan, Tobique — il quadro è opposto. Non essendoci un sostituto d'imposta estero, l'obbligo ricade interamente sul giocatore residente in Italia. Le vincite si qualificano come "redditi diversi" ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, orientamento ricondotto dalla Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 141/E/2010. Vanno dichiarate per l'intero ammontare lordo, senza dedurre le perdite o le giocate (art. 69, comma 1, TUIR), nel Modello Redditi PF, Quadro RL Sezione II, rigo RL15, codice 89. La somma si aggiunge agli altri redditi e sconta l'aliquota marginale IRPEF: dal 2026 gli scaglioni sono bonus, 33% tra 28.000 e 50.000 € e 43% oltre 50.000 €. Attenzione: il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33% con la legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), quindi lo schema 23/35/43% non è più attuale.

Esiste una distinzione decisiva tra Paesi. Le vincite da case da gioco autorizzate in Italia o in altri Stati UE/SEE — come Malta — non concorrono a formare il reddito imponibile (art. 69, comma 1-bis, TUIR), regola introdotta dalla legge 122/2016 dopo la sentenza della Corte di Giustizia UE "Blanco e Fabretti" del 2014. Restano imponibili soltanto le vincite da operatori extra-UE/SEE. La Cassazione, con le ordinanze 13038/2021 e 3879/2025, ha confermato questa imponibilità. Poiché la licenza di Stellare Casino è Curaçao (extra-UE), le sue vincite rientrano nel regime imponibile, non nell'esenzione maltese.

Va aggiunto un piano ulteriore: il monitoraggio fiscale. Chi detiene conti o wallet esteri può rientrare nel Quadro RW (dal 2024 "Quadro W") ai sensi dell'art. 4 del D.L. 167/1990. La soglia di esonero per i conti esteri è il valore massimo non superiore a 15.000 € nel periodo d'imposta (art. 2, L. 186/2014), mentre l'IVAFE è dovuta con saldo medio superiore a 5.000 €. Per le cripto-attività non esiste soglia: vanno sempre indicate nel Quadro RW/W. Va segnalato che la soglia di 10.000 € talvolta citata deriva dalla vecchia Risoluzione 141/E/2010 ed è oggi superata. Dal 2026, inoltre, la direttiva DAC8 amplia lo scambio automatico di dati tra exchange/PSP esteri e Agenzia delle Entrate, aumentando le probabilità di emersione.

Vincita su sito ADM (.it)

  1. Un giocatore vince 2.000 € alle slot su un concessionario ADM.
  2. Il concessionario è sostituto d'imposta: l'imposta grava sul suo margine.
  3. Il giocatore riceve l'intera somma sul proprio conto di gioco.
  4. Nessun rigo da compilare nel 730 o nel Modello Redditi PF.

Il giocatore incassa 2.000 € e non dichiara nulla: tassazione definitiva alla fonte.

  • Su ADM il giocatore non dichiara le vincite da casinò.
  • Su non AAMS extra-UE la vincita lorda va in Quadro RL, rigo RL15, codice 89.
  • Le vincite da licenze UE/SEE (Malta) sono esenti ex art. 69 c.1-bis TUIR.
  • Conti e wallet esteri possono rientrare nel monitoraggio Quadro RW/W.

Vincita su sito non AAMS con licenza Curaçao (extra-UE)

  1. Stesso giocatore vince 2.000 € su un operatore extra-UE come Stellare.
  2. Non c'è sostituto d'imposta: l'obbligo dichiarativo è suo.
  3. Riporta 2.000 € lordi in Quadro RL, rigo RL15, codice 89, senza dedurre giocate.
  4. La somma si aggiunge al reddito e sconta l'aliquota marginale IRPEF.

Con reddito già nel primo scaglione, su 2.000 € l'IRPEF al 23% è circa 460 €; con redditi più alti l'aliquota sale fino al 43%.

Vincita su sito non AAMS con licenza Malta (UE)

  1. Il giocatore vince 2.000 € su un operatore con licenza MGA, giurisdizione UE.
  2. Verifica che si tratti di case da gioco autorizzate in ambito UE/SEE.
  3. Applica l'art. 69, comma 1-bis, TUIR: le vincite UE/SEE non concorrono al reddito.
  4. Conserva la documentazione della vincita e della licenza dell'operatore.

La vincita da operatore UE/SEE è esente: non concorre a formare il reddito imponibile (resta però l'eventuale monitoraggio del conto estero).

RTP, RUA e reclami: dove cambia la tutela

L'RTP è la percentuale teorica restituita ai giocatori nel lungo periodo: su ADM è certificato e vigilato dall'autorità, su un sito estero dipende dagli standard della licenza. Il RUA, registro italiano di autoesclusione, copre solo i concessionari ADM. I reclami con rivalsa presso l'ADM esistono solo per il circuito italiano.

Qui si misura cosa significa davvero "tutela".

L'RTP, Return to Player, è il valore teorico di lungo periodo che un gioco restituisce ai giocatori: un RTP del 96% indica che, su grandi numeri, il gioco trattiene in media il 4%. Non è una promessa sul singolo giro e non garantisce alcuna vincita. Sui siti ADM l'RTP dei giochi è certificato da laboratori accreditati e la piattaforma è collaudata prima del rilascio della concessione; la vigilanza è dell'ADM. Sui siti con licenza estera l'audit segue gli standard del regolatore che ha rilasciato la licenza — eCOGRA, iTech Labs o GLI sono i laboratori indipendenti più diffusi — ma il controllo non passa dall'autorità italiana.

Il Registro Unico degli Autoesclusi è la differenza più delicata. Operativo dall'12 febbraio 2018 e gestito tecnicamente da Sogei, consente l'autoesclusione trasversale da tutti i concessionari ADM con un'unica richiesta: chi si iscrive non può aprire nuovi conti né giocare presso alcun operatore italiano, pur potendo sempre prelevare le vincite e chiudere i conti. Dal 1° febbraio 2026 il sistema introduce durate da 7 a 270 giorni o a tempo indeterminato, oltre alle autoesclusioni parziali per singola categoria o singolo concessionario. Il punto critico: il RUA copre solo i concessionari ADM. Non si applica ai siti esteri. Un giocatore autoescluso sul circuito italiano può tecnicamente registrarsi su un operatore non AAMS — ed è una falla di sistema seria per chi è vulnerabile, non un vantaggio da cercare.

Sul fronte reclami, la concessione italiana offre canali di rivalsa: in caso di disputa il giocatore può rivolgersi all'operatore e, in seconda battuta, all'autorità che vigila sul concessionario. Con un operatore estero il reclamo va presentato all'operatore stesso o all'ente della licenza, e l'efficacia varia molto: la MGA dispone di canali formali, Curaçao un quadro più recente, Anjouan non ha procedure di reclamo equivalenti. Non esiste rivalsa presso l'ADM per i siti esteri.

Stellare Casino lo dice senza giri di parole: con una licenza Curaçao la tutela è diversa da quella ADM, il RUA non copre i siti esteri e non c'è rivalsa presso l'ADM. È un'informazione, non un punto di forza.

RTP, RUA e reclami: copertura a confronto

TutelaSito ADM (.it)Sito non AAMS (licenza estera)
Certificazione RTPLaboratori accreditati + vigilanza ADMAudit secondo lo standard della licenza
Autoesclusione RUATrasversale su tutti i concessionari ADMNon applicabile; solo strumenti interni
Reclamo con rivalsaPossibile nel circuito ADM e presso l'autoritàAll'operatore o all'ente estero; nessuna rivalsa ADM
Vigilanza pagamentiControlli ADMDipende dal regolatore estero
  • L'RTP è teorico e di lungo periodo: non garantisce vincite.
  • Il RUA copre solo i concessionari ADM, non i siti esteri.
  • Per i siti esteri non esiste rivalsa presso l'ADM.
  • La verifica KYC è obbligatoria: nessun gioco è anonimo, neppure su Stellare.
✗ Mito: L'RTP alto garantisce che vincerò.
✓ Realtà: L'RTP è un valore teorico di lungo periodo, non una previsione sul singolo giro: il risultato di ogni partita resta casuale e nessun gioco assicura vincite.
✗ Mito: Se sono autoescluso sul RUA, non posso giocare da nessuna parte.
✓ Realtà: Il RUA blocca solo i concessionari ADM. I siti esteri non sono collegati al registro: questa lacuna è un rischio per chi cerca protezione, non una scorciatoia.
✗ Mito: Con un sito estero posso aprire un reclamo all'ADM.
✓ Realtà: La rivalsa presso l'ADM riguarda solo i concessionari italiani. Per un operatore estero il reclamo si rivolge all'operatore o all'ente che ha rilasciato la licenza.
✗ Mito: "Non AAMS" significa sito anonimo e senza controlli.
✓ Realtà: La verifica dell'identità (KYC) è obbligatoria anche su Stellare: non esiste gioco anonimo. Cambia il regolatore, non l'obbligo di identificarsi prima dei prelievi.

Come verificare un sito e quale profilo sei

Per capire se un sito è ADM, controlla il dominio .it, il numero di concessione GAD nel footer e confrontalo sull'elenco di adm.gov.it. Per un sito estero, verifica il sigillo dinamico del regolatore. Il profilo giusto dipende da quanto pesi tutela fiscale, RUA e gestione dei reclami.

Verificare richiede meno di cinque minuti.

Per un sito che si dichiara ADM: il dominio dev'essere .it, nel footer devono comparire numero di concessione (sigla GAD, codice a cinque cifre), logo ADM e ragione sociale; il numero va poi confrontato sull'elenco ufficiale dei concessionari su adm.gov.it, verificando che marchio, dominio e codice coincidano. Se il dominio è .com o usa trucchi tipo ".com/it", o se il numero non risulta, il sito non è autorizzato per l'Italia. ADM pubblica anche una lista pubblica dei domini inibiti (oltre 12.000 a giugno 2026): la presenza in quella lista è un segnale netto.

Per un sito con licenza estera la verifica passa dal registro del regolatore: la MGA ha il Licensee Register su mga.org.mt, la Curaçao Gaming Authority espone un sigillo dinamico cliccabile legato al dominio, Anjouan ha un registro su anjouangaming.com. Un sigillo che non rimanda al registro ufficiale, o un numero di licenza che non risulta, è un campanello d'allarme: i loghi possono essere contraffatti, perciò conta sempre il riscontro sul registro, non l'immagine nel footer.

  • Sito ADM: dominio .it + numero GAD nel footer + riscontro su adm.gov.it.
  • Sito estero: verifica il sigillo dinamico sul registro del regolatore.
  • I loghi si possono contraffare: conta il riscontro sul registro ufficiale.
  • ADM oscura i domini non autorizzati: oltre 12.000 nella lista pubblica.

Quale profilo riconosci in te?

Voglio la massima tutela e zero adempimenti fiscali
Il circuito ADM (dominio .it, concessione GAD verificata) offre fiscalità alla fonte, RUA e rivalsa: la scelta più tutelante per chi non vuole gestire dichiarazioni.
Sono iscritto al RUA o sto valutando l'autoesclusione
Il RUA copre solo i siti ADM; i siti esteri non sono bloccati. Se cerchi protezione, restare nel circuito ADM è coerente con quell'obiettivo; un sito estero vanificherebbe l'autoesclusione.
Considero un operatore estero (es. Curaçao)
Sappi in anticipo che dovrai dichiarare le vincite extra-UE, che non avrai il RUA né rivalsa ADM, e che la verifica KYC resta obbligatoria. Valuta questi limiti prima, non dopo.
Non sono sicuro della differenza fiscale UE/extra-UE
La licenza del sito determina il regime: Malta (UE) esente, Curaçao/Anjouan (extra-UE) imponibili. In caso di dubbio su righi e codici, un commercialista chiarisce il caso concreto.

Gioco responsabile: il quadro che precede ogni scelta

Qualunque sia il circuito, il gioco comporta il rischio di dipendenza patologica ed è vietato ai minori di 18 anni. Esistono strumenti e contatti gratuiti di aiuto in Italia: il Numero Verde Nazionale 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità, i SerD delle ASL e i gruppi di auto-aiuto. La tutela inizia dalla consapevolezza.

Nessuna differenza tra ADM e non AAMS cancella il rischio di base.

Vietato ai minori di 18 anni, il gioco comporta il rischio di dipendenza patologica. È un'attività di intrattenimento, non un modo per fare reddito: l'RTP, come spiegato, non garantisce vincite e ogni risultato è casuale. Prima di valutare quale circuito scegliere conviene fissare limiti di tempo e di spesa e riconoscere i segnali di un rapporto problematico con il gioco — rincorrere le perdite, giocare per recuperare, nascondere quanto si gioca. Sui siti ADM gli strumenti di autoesclusione passano dal RUA; gli operatori esteri, compreso Stellare, offrono strumenti interni come limiti di deposito e autoesclusione dal singolo conto, ma senza il registro trasversale italiano.

In Italia il supporto è gratuito e accessibile. Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo, gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, risponde al numero 800 558 822 dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00, in forma anonima. I SerD delle ASL offrono percorsi gratuiti con équipe specializzate; i Giocatori Anonimi Italia gestiscono gruppi di auto-mutuo aiuto in tutto il Paese. Chiedere aiuto presto fa la differenza più di qualsiasi confronto tra licenze.

Va detto con chiarezza anche il profilo legale: giocare su siti non AAMS resta in una zona grigia per l'utente — non è reato penale per il singolo giocatore, ma fa perdere le tutele del circuito ADM ed è collegato agli obblighi fiscali già descritti. Questa pagina non incoraggia alcuna scelta: spiega le differenze perché chi gioca lo faccia con piena consapevolezza.

  • Il gioco è 18+ e può causare dipendenza patologica.
  • Numero Verde Nazionale 800 558 822 (ISS): gratuito e anonimo.
  • I SerD delle ASL e i Giocatori Anonimi offrono supporto gratuito.
  • Fissare limiti di tempo e spesa viene prima della scelta del sito.
800 558 822
Numero Verde Nazionale ISS
Gratuito e anonimo, lun-ven 10:00–16:00; counselling per il gioco d'azzardo.
18+
Età minima
Il gioco è vietato ai minori; può causare dipendenza patologica.
~200
Gruppi Giocatori Anonimi
Auto-mutuo aiuto in Italia; centralino nazionale 338 1271215.
2018
RUA operativo
Dal 12 febbraio 2018: autoesclusione trasversale dai concessionari ADM.

Glossario

AAMS
Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, ente regolatore del gioco in Italia dal 1927 fino al 2012, quando è confluito nell'ADM. Oggi il termine è solo un'abitudine linguistica.
ADM
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, regolatore italiano del gioco dal 2012. È subentrata all'AAMS in poteri, competenze e rapporti giuridici.
Non AAMS
Espressione che indica un sito privo di concessione italiana, di norma con licenza estera (Malta, Curaçao, Anjouan) o senza licenza. Non è un regolatore.
Concessione GAD
Concessione di Gioco a Distanza rilasciata dall'ADM che autorizza un operatore a offrire gioco online in Italia. Il numero deve comparire in chiaro nel footer.
Licenza Curaçao
Autorizzazione rilasciata dalla giurisdizione di Curaçao (extra-UE), attiva dal 1996. Dal 2024 gestita dalla Curaçao Gaming Authority. È la licenza di Stellare Casino (8048/JAZ).
MGA
Malta Gaming Authority, regolatore maltese istituito nel 2001. Giurisdizione UE con requisiti severi; le vincite da operatori UE/SEE sono fiscalmente esenti in Italia.
RUA
Registro Unico degli Autoesclusi, sistema ADM operativo dal 2018 per l'autoesclusione trasversale dai concessionari italiani. Non copre i siti esteri.
RTP
Return to Player: percentuale teorica che un gioco restituisce ai giocatori nel lungo periodo. È un valore statistico, non una previsione sul singolo giro né una garanzia di vincita.
Redditi diversi
Categoria fiscale (art. 67 TUIR) in cui rientrano le vincite da operatori esteri extra-UE/SEE, da dichiarare per l'intero ammontare lordo nel Modello Redditi PF.
Quadro RL
Sezione del Modello Redditi PF dove si dichiarano i redditi diversi; le vincite non AAMS extra-UE vanno nel rigo RL15, codice 89, all'importo lordo.
Quadro RW / W
Quadro del monitoraggio fiscale per attività e conti esteri (art. 4 D.L. 167/1990). Le cripto-attività vanno sempre indicate, senza soglia minima.
Sostituto d'imposta
Soggetto che trattiene e versa l'imposta al posto del contribuente. Sui siti ADM è il concessionario; sui siti esteri non esiste, perciò l'obbligo è del giocatore.
KYC
Know Your Customer: verifica obbligatoria dell'identità prima dei prelievi. È richiesta anche da Stellare; nessun gioco regolamentato è anonimo.
Siti inibiti
Domini non autorizzati oscurati dall'ADM (art. 102 D.L. 104/2020). I provider li reindirizzano alla pagina ufficiale; a giugno 2026 superano i 12.000.
Antonio Russo
Scritto da Antonio Russo, Analista senior di casinò online e gioco regolamentato · Sulla nostra redazione
I contenuti si basano su termini ufficiali e dati dell'operatore; licenza, condizioni e dati di pagamento sono verificati.
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Ultimo aggiornamento: 14.06.2026

Domande Frequenti

Sì. Indicano lo stesso ente regolatore italiano: nel 2012 l'AAMS è confluita nell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). "AAMS" è rimasto in uso solo per abitudine.

Indica un sito senza concessione italiana, di solito con licenza estera. Stellare Casino, con licenza Curaçao 8048/JAZ, rientra in questa categoria: è autorizzato dal Paese emittente, non dall'ADM.

Dipende dalla licenza. Sui siti ADM no: l'imposta è gestita alla fonte e ricevi la vincita senza dichiararla. Sui siti non AAMS extra-UE — come quelli con licenza Curaçao o Anjouan — sì: la vincita lorda è un "reddito diverso" da riportare nel Quadro RL, rigo RL15, codice 89, e tassare a scaglioni IRPEF (dal 2026: 23%, 33%, 43%). Le vincite da operatori UE/SEE come Malta sono invece esenti ai sensi dell'art. 69, comma 1-bis, del TUIR. Trattandosi di un tema delicato, per il caso concreto conviene rivolgersi a un commercialista.

No. Il Registro Unico degli Autoesclusi copre soltanto i concessionari ADM. Un'iscrizione al RUA blocca i siti italiani ma non quelli esteri, che non sono collegati al registro. È una lacuna del sistema, particolarmente rischiosa per chi cerca protezione: chi si autoesclude per tutelarsi dovrebbe restare nel circuito ADM, dove l'autoesclusione è effettiva su tutti gli operatori autorizzati con un'unica richiesta.

No, la rivalsa presso l'ADM riguarda solo i concessionari italiani. Per un operatore estero il reclamo va rivolto all'operatore stesso o all'ente che ha rilasciato la licenza, con efficacia variabile a seconda della giurisdizione.

No. La verifica dell'identità (KYC) con documento e prova di indirizzo è obbligatoria anche su Stellare Casino prima dei prelievi. Cambia il regolatore di riferimento, non l'obbligo di identificarsi: il gioco regolamentato non è mai anonimo.